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domenica 17 novembre 2013

Rime scarse 4


N.700 - Una vita (di Paolo Nanni)

Spero, sparo, sparisco, spiro
io son già vecchio, son già maturo
ma so che spero, promitto e iuro
esigon solo tempo futuro

io studio, imparo, ché mi preparo
ma su ogni cosa sono insicuro
talvolta credo, talvolta abiuro
di dubbio sempre io mi torturo

nel cuore cerco dolce riparo
l'amor dichiaro e poi mi separo
a volte grigio, più spesso nero
di tutto il senso mi resta oscuro

tu vita grama, per cui mi accoro
destino cinico a volte baro
tu che sei piatto pien di cianuro
ciò nonostante io ti divoro

tu che mi rendi sempre più amaro
il brodo fosco del mio futuro
rispondi a questo, io ti scongiuro:

tu mi diludi...tu vuoi che muoro?

Da "Romanzi Brevi"

sabato 20 aprile 2013

Poesiuole da caminetto 4


N.674 - Mio fratello (di Samuela Caliò)
 
Che fortuna ha Samuela,
che ha un fratello affezionato,
ed in quella parentela
trova asilo riparato

Il mio invece, di fratello,
la mia pena parentale,
non è florido alberello
ma è di certo un vegetale

Non è molto coraggioso
non è eroico combattente
Anzi, al minimo maroso,
sembra un salice piangente

Ha una chioma sulla testa
come a marzo l'ha un ontano
e gli si alza in una cresta
di colore ippo-castano

Non ha gusto nel vestire
non ha classe, non ha stile
Nella scelta del colore
è un abete di Natale

Ha un amico assai fidato,
di quel genere... alto e fesso,
Sono insieme, lui tarchiato,
l'altro un fusto di cipresso

Ma non tutto è negativo,
e il giudizio, perlomeno
non appanna il consuntivo
che è: "Ti voglio bene...

Pino"

Da "Romanzi Brevi"

domenica 17 marzo 2013

Poesiuole da caminetto 3


N.673 - Credenti (di Giacomo Jelenkovich)
 
"Io ti odio!", disse quello
"Io di più", lei disse pure
E dall'odio, in quel duello
nacque il bene dell'amore

"Sei odioso, sei un tormento"
"E tu invece sei una spia!"
Ma il più forte affiatamento
nacque dall'antipatia

"E' il mio Dio che ti fa eletto!"
"Sbagli, Allah mi ha benedetto"
E per Cristo e per Maometto
nasce l'odio del conflitto

Ma è un problema assai peggiore
perder la competizione
che fa fiero l'amatore
nel privato dell'unione

"Guarda cara. Son dotato?"
"Io di più, mio benamato!"
E scoprire, sconcertato,

che sei con un travestito
 
Da "Romanzi Brevi

venerdì 18 gennaio 2013

Poesiuole da caminetto 2


N.666 - Docili cuori (di Davide Cilibrasi) 

Lirica Bis

Caro Davide... pensavo,
chi tra questi è quel che ha vinto?
Chi è più forte? Chi è più bravo

ed in gara si è distinto?

Che ci faccia indovinare
non c'è indizio nel finale
E perciò voglio provare
in un modo inusuale

Forse al caso può servire
qualche lettera mischiare
Se è già scritto l'avvenire,
voglio i nomi anagrammare

Olaf Doro imbroglierà...
il suo nome è DOLO FARO'
Rello Mo non vincerà
ché l'anagramma è MOLLERO'

Rori Ai si arrabbierà
e sconfitto, d'IRA un RIO,
sul traguardo accuserà:
"Al fotofinish vinco io!"

Il fantino cade in fallo
e Rutabanga non la spunta
Sarà il nome del cavallo,
il cui anagramma è BRAGA UNTA?

Oniburg è ancora fiero
ma d'età non vede più
Più che rapido destriero
è ora simile a ORBI GNU

Forse quello che ha ottenuto
un successo inaspettato
è colui che, tralasciato,
non è stato nominato

Caro Davide, ho provato
a cercare un nuovo modo
di riscriver l'accaduto
rimestando un poco il brodo

La mia lirica è soltanto
(questo il "bis" vuol suggerire)
altro modo in cui, pertanto,
la tua storia puoi vedere

Ma tu dimmi, lo hai notato,
e tutto il resto ciò riassume,
che nel titolo che ho dato
ho anagrammato il tuo cognome?
 

da "Romanzi Brevi"

venerdì 28 dicembre 2012

Poesiuole da caminetto 1


Dalla mia raccolta An-alfa-beta

N.655 - L'axolotl (di Gianluca Massimo Esposito)

L'axolotl è un animale
che non trova paragone
col potere eccezionale
detto d'autoguarigione

 
Se gli stacchi una zampetta
non ti devi preoccupare
senza ansie e senza fretta
te la vedi rispuntare

Hai presente quella chioma
di quel noto allenatore?
O il politico di fama...
non del tutto da ammirare?

L'axolotl è come loro
non si vuole rassegnare
ed il suo capolavoro
è il saper rigenerare

Questa storia, è naturale,
di final non può mancare
Qui ci vuole una morale
e un precetto da insegnare

L'axolotl è un esemplare
di gran determinazione
anche quando può sembrare
che non trova soluzione

E perciò l'esortazione
come per il capitone
è "dagli un colpo sul testone"
Tanti auguri e buon cenone! 

da "Romanzi Brevi

martedì 4 dicembre 2012

Poesiuole da ombrellone 29


N.652 - Bastava un Braulio (di Francesco Lamberti)


Non fidarti di chi prende
l'Amaretto di Saronno
Poco dopo ti sorprende
ed al cuore ti fa danno.

Ti sconsiglio vivamente
chi richiede il Montenegro
Dopo cena raramente
ti ritroverai allegro

Ramazzotti, Mottarone,
quello del Carabiniere...
di chi beve il San Simone
devi sempre diffidare

Guarda sempre con timore
quello a base di carciofo
Chi lo prende, del tuo cuore,
si rimpinza sempre ad ufo

Dell'Averna non fidarti

il tuo cuore non allieta
Nulla mai potrà ridarti
il gusto pieno della vita

Fernet Branca oppur Lucano
Jägermeister e Giuliani
e se prende il San Marzano
alla larga tu rimani!!

E' assai semplice l'arcano
ed in breve si riassume:
Il destino di ciascuno
è già scritto nel suo nome

E' pertanto da evitare
un così evidente errore
Non può certo funzionare

con chi è amante del li-Quore.

mercoledì 21 novembre 2012

Poesiuole da ombrellone 28


N.650 - Stop Loop (di Sergio Mario Ottaiano)
 
"Sono nato ed ho vissuto
futilmente innamorato
Poi son morto, son rinato
ho vissuto e poco amato
 
 
Dopo esser deceduto
poi prelato divenuto
son rimorto, trapassato
nella fossa sotterrato

Alla luce son venuto
e la bella ho conosciuto
Poi son morto e costernato
questa volta son restato"

Triste storia ho raccontato
di un eroe che sfortunato
ogni volta che è finito
puntualmente è ritornato
 
Fino a quando è capitato
che d'amore frastornato
sul più bello, che sbadato,
i gettoni ha terminato!
 
da "Romanzi Brevi

martedì 20 novembre 2012

Poesiuole da ombrellone 27


N.646 - Il motore (di Augusto Sacchetti)
 
Fu così che nacque allora
questo intenso e strano amore
che rendeva inseparabili
una brugola e un motore

Ogni sera stretti stretti
come da telenovela
al chiarore della luna
od a lume di "candela"

"Questo è niente" lui le disse
con un fare accattivante
e una bella coppa d'olio
alzò al posto di spumante

"Non per vanto, mia adorata
ma io son motore a scoppio
e vedrai faccio faville
nel momento in cui mi accoppio"

Ma quel mondo, come il nostro,
non prevede perfezione
e la prima volta a letto
fu un'amara delusione

Nonostante i tentativi
della chiave nel cruscotto
il motore era ingolfato
niente scoppio e niente botto

Fu così che trovò fine
questo amore sfortunato
tra una brugola e un motore

che era a scoppio ritardato
 

martedì 30 ottobre 2012

Poesiuole da ombrellone 26


N.256 - Il cucchiaio
 
Che romantico l'autore
che un cucchiaio commisura
a chi presta nell'amore
per il male la sua cura

In un mondo faticoso
che è difficile e contorto
alla sposa ed allo sposo
urge agevole conforto

Ma un problema che è assai serio
è che il semplice, od il puro,
non soddisfa il desiderio
che nell'uomo è imperituro

di essere sempre stupefatto
di volar di fiore in fiore
o penare tumefatto
per i colpi dell'amore

Ed in questo formicaio
una vita appassionata
vuole amor da orologiaio
sempre ugual nella durata?

Il soffrir non ti fa gaio,
ma se semplice è l'amata
più che comodo cucchiaio
è minestra riscaldata
 
da "Romanzi brevi

lunedì 8 ottobre 2012

Poesiuole da ombrellone 25


N.624 - Facebook al contrario (di Barbara Corniola)
 
Nella rete del diniego
posta è ogni aspettativa
di trovare l'alter ego
di discordia ed invettiva
 
Ogni foto in cui è contento
sarà grande dispiacere
nozze, feste o lieto evento
guasterò col mio livore

Ogni quando compie gli anni
tra gli auguri di ciascuno
a recargli dei malanni
troverà il mio "meno uno!"

Se per caso cambia stato
del rapporto personale
presto gli verrà augurato
di finirlo in tribunale

Qui sul sito dei rivali
la faccina è solo truce
si usan solo toni ostili
o un laconico...

"mi spiace!"
 
da "Romanzi Brevi

domenica 7 ottobre 2012

Poesiuole da ombrellone 24


N.623 - Teoria della relatività (di Rita)

"è evidente che applicava
la teoria del relativo
e di un anno lui contava
solamente il consuntivo"
 
le rispose sorridendo
per donarle del sollievo
(l'ironia, in chi sta soffrendo,
è efficace lenitivo)

"nella scienza, è proprio vero,
trovi sempre soluzione!"
disse l'altra, sguardo fiero,
illustrando l'equazione

"ed infatti io applicavo
la teoria dell'assoluto
e ogni mese che contavo
diventava più cornuto"

da "Romanzi Brevi

Poesiuole da ombrellone 23


N.621 - Achiropita e l'amore scritto sull'acqua (di Davide Ragona)

E' assai bello tirar sassi
e dar vita a dei bei tondi
E se i tondi tornan dietro
ti raccontan di altri mondi
 
Ma lo sanno molto bene
li giù in terra d'origami:
non è bello se altro mondo
te lo porta lo tsunami

da "Romanzi Brevi

lunedì 17 settembre 2012

Poesiuole da ombrellone 22


N.615 - Sete da lupi (di Giulia Corda - scrittrice di 5 anni e 9 mesi)


Poi giunse ad un tratto la strega cattiva
che tutto condanna e ci fa un'invettiva
Un nome straniero ed in mano una scopa
il muso più lungo di un muso di lupa

Girava nel bosco, sola e disperata
dicendo in continuo (era un po' rimbambita)
"Son molto più bella! Più bella di Giulia!"
(la dama che odiava corrosa d'invidia)

Udendo la frase l'ennesima volta
nel bosco incantato scoppiò la rivolta
Si alzarono in volo cinquanta cornacchie
e copriron la strega di tante pernacchie

"Rispetto a Giulietta, sei triste e sei vecchia
Lei è piccola e bella, e tu sei una fetecchia"
Pertanto la strega si volse e piangendo
scappò nel castello isolato ed orrendo

Intanto la gente, felice lì al chiosco
beveva e cantava, godendosi il fresco
E il lupo, il folletto e la bella Giulietta
sereni intonavano una canzonetta:

"Ritorna streghina, stregaccia, streghetta
perfino a chi brontola, è vecchia ed è brutta,
si dona un sorriso e anche se non l'accetta
una bibita fresca è già qui che l'aspetta!"


da "Romanzi Brevi"

Poesiuole da ombrellone 21



"Dov'è finita? Dov'è finita?"
Dicea la scarpa tutt'atterrita
La mia gemella, la sorellina
si è certo persa, quella cretina

E ora son sola, oohhh me tapina,
e vago sola per la stradina"
L'umore a terra, e non solo quello,
avea la scarpa nel triste appello

"No, non temere", si udì una voce
e si scorse un'ombra, lì in controluce
"Son qui per toglierti ogni paura"
disse la Vespa alla calzatura.

"Son SuperVespa e tra le eroine
son quella brava a trovar l'affine!
Fede nuzial o guanto spaiato
li ricongiungo col separato!"

Dopo un giretto, una passeggiata
fu ritrovata la sventurata
Tutte felici, tutte raggianti
sui loro tacchi tambureggianti

E la morale della poesiuola
è che anche quando ti senti sola
c'è sempre chi, come la Vespina,
ti dà una mano e non t'abbandona!

da "Romanzi Brevi"

martedì 5 giugno 2012

Poesiuole da ombrellone 18


N.249 - Solo per lei


Se il dibattito è assai banale
e causa d'uggia matrimoniale
al melomane fa meno male
il rinunciare allo scambio orale

Ma, ahimè, purtroppo, c'è la morale
che ci ricorda che per tediare
non serve solo corda vocale
ma basta un segno

ed il labiale!

da "Romanzi Brevi

venerdì 1 giugno 2012

Poesiuole da ombrellone 17


N.573 - Sogno doppio (di Andrea Lesinfants)


Come il modulo prevede
tu precisi il domicilio:
la tua amata è per te sede
di dimora e di mobilio

Per te è nido, per te è reggia
è come villa di campagna
E' una casa sulla spiaggia
o una baita di montagna

Ma se alberga nel consorte
il tuo cuore ha due alloggi
No! non dirlo troppo forte...

se c'è Monti nei paraggi!